PAI - Piano Annuale Inclusione
Documento che garantisce una didattica inclusiva per tutti gli studenti con bisogni educativi speciali.
Tipologia
Documento didattico
Descrizione estesa
L'inclusione scolastica si ispira ai principi costituzionali di eguaglianza e pari dignità sociale di ogni cittadino; tali principi si sono concretizzati nell'applicazione delle norme previste dalla Legge 5 febbraio 1992, n. 104, dalla Legge 8 ottobre 2010 n. 170, dal decreto legislativo del 13 aprile 2017 n.66, dal decreto interministeriale n.153 del 1° agosto 2023, per quanto concerne gli alunni le cui condizioni non rientrano nelle previsioni delle norme sopra citate, dalle indicazioni presenti nella Direttiva Ministeriale del 27.12.2012, dedicata a definire gli strumenti di intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali (BES).
Una scuola inclusiva garantisce ad ognuno, indipendentemente dalla condizione personale e sociale di poter partecipare in pieno alla vita scolastica e di raggiungere il successo formativo. L’I.T.T. “S. Cannizzaro” di Rho vuole sposare questi principi per favorire la crescita umana e professionale per ciascuno studente. Il raggiungimento di questo scopo inizia dall’individuazione dei Bisogni Educativi Speciali presenti nell’istituto e poi dall’attuazione di percorsi informativi e formativi attraverso la stesura del Protocollo per l’Inclusione scolastica e l’apertura della commissione inclusione ad accogliere le esigenze dei docenti, delle famiglie e degli studenti, attraverso incontri volti ad affrontare i Bisogni Educativi Speciali emergenti.
La motivazione di queste due azioni risiede nel fatto che una scuola inclusiva deve:
• porre al centro il Progetto di Vita della persona con tutte le sue caratteristiche e specificità, individuando le diverse intelligenze e gli stili di apprendimento;
• promuovere le risorse e le potenzialità di ciascuno attraverso una didattica che utilizzi molteplici strumenti in relazione alle diverse intelligenze e gli stili di apprendimento;
• favorire la partecipazione sociale ponendo attenzione alle relazioni ed alle emozioni;
• rimuovere gli ostacoli che via via si presentano durante il percorso educativo-didattico attraverso l’utilizzo di alcuni strumenti (PEI e PDP) e diverse metodologie didattiche (didattica laboratoriale, apprendimento cooperativo, didattica attraverso compiti di realtà). Per raggiungere questi obiettivi la scuola inclusiva deve saper formulare e riformulare le proprie scelte organizzative, progettuali, metodologiche-didattiche e logistiche, collaborando attivamente con le famiglie ed il territorio (enti educativi, servizi sanitari, istituzioni, associazioni).
Licenza
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