Formazione Scuola-Lavoro – FSL (ex PCTO)
La Formazione Scuola-Lavoro – FSL (ex PCTO) rappresenta l’evoluzione dei percorsi che molti hanno conosciuto come alternanza scuola-lavoro e successivamente come Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO).
Nel corso degli ultimi anni il quadro normativo e organizzativo è stato progressivamente aggiornato con l’obiettivo di rendere tali percorsi più efficaci, strutturati e coerenti con il profilo educativo degli studenti. Le Linee guida ministeriali hanno contribuito a fare chiarezza su finalità, modalità di progettazione e ruolo della scuola, rafforzando l’integrazione tra didattica curricolare e contesti extrascolastici.
Le competenze trasversali e il Curriculum dello studente
Una delle finalità principali della FSL (ex PCTO) è favorire l’acquisizione delle competenze trasversali (soft skills), ovvero abilità e atteggiamenti spendibili in molteplici contesti di vita, di studio e di lavoro. Tra le competenze maggiormente richieste rientrano: autonomia, creatività, capacità di innovare nella gestione dei compiti assegnati, problem solving, comprensione della complessità dei linguaggi, comunicazione efficace, organizzazione, capacità di lavorare in gruppo (team working), flessibilità e adattabilità, precisione e gestione dello stress.
Il percorso prende avvio da un’analisi iniziale delle competenze già possedute dallo studente, utile a definire gli obiettivi formativi e le competenze da acquisire o potenziare. Su questa base viene progettato un percorso personalizzato, coerente con il percorso educativo e con l’indirizzo di studio frequentato.
Le attività previste conducono alla realizzazione di compiti autentici e di esperienze significative, che prevedono la partecipazione attiva degli studenti.
Attraverso colloqui individuali e di gruppo, simulazioni, project work, role playing e strumenti di osservazione come griglie e rubriche valutative predisposte dal Consiglio di classe, viene monitorata e valutata la progressione del processo formativo. Le attività svolte nell’ambito della FSL (ex PCTO) confluiscono nel Curriculum dello studente, contribuendo a valorizzare il percorso personale anche in funzione dell’orientamento post-diploma.
Il ruolo dei tutor interni ed esterni e la progettazione dei percorsi di FSL (ex PCTO)
Un ruolo centrale nella Formazione Scuola-Lavoro – FSL (ex PCTO) è svolto dai tutor interni, docenti dell’istituto incaricati di accompagnare, motivare e supportare gli studenti lungo tutto il percorso. Essi favoriscono il coinvolgimento attivo degli studenti e li affiancano nella scelta e nella costruzione di esperienze coerenti con interessi, attitudini e obiettivi formativi.
A questa figura si affianca il tutor esterno, messo a disposizione da enti, aziende o organizzazioni ospitanti, che supporta lo studente durante le attività svolte al di fuori della scuola, garantendo il raccordo tra il contesto formativo e quello operativo.
La progettazione dei percorsi di FSL (ex PCTO) tiene conto di diversi elementi fondamentali: il contesto territoriale, le scelte educative e organizzative dell’istituto definite nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), l’indirizzo di studio e le caratteristiche degli studenti.
Secondo le Linee guida ministeriali, i percorsi devono essere progettati in una prospettiva pluriennale e integrare tre dimensioni fondamentali:
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dimensione curriculare, in continuità con le discipline di studio;
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dimensione esperienziale, attraverso attività pratiche e contestualizzate;
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dimensione orientativa, finalizzata a supportare scelte consapevoli per il futuro formativo e professionale.
